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Il network delle collaborazioni di Enrico Fermi

Questa è un’immagine che rappresenta il network delle collaborazioni di Enrico Fermi, da quelle con i suoi studenti a quelle con i più illustri fisici del tempo.

Nel grafo ogni nodo rappresenta uno scienziato. Due scienziati sono connessi tra loro tramite un legame, se sono co-autori di uno stesso lavoro scientifico.

La mappatura delle collaborazioni è stata ottenuta scaricando dal databse Scopus (in cui vi sono catalogati gli articoli scientifici) i co-autori (primi vicini) e i co-autori dei co-autori (secondi vicini) di Fermi.

Poiché la copertura di Scopus è parziale (specialmente per i lavori più datati e scritti in lingue diverse dall’Inglese), il dato è stato integrato con la lista completa dei lavori di Fermi ottenuta da Francesco Guerra e Nadia Robotti.

Per risolvere i molti casi in cui Scopus associa più identificativi allo stesso scienziato, gli scienziati con non più di un carattere di differenza nelle loro stringhe di cognome e iniziali sono stati accorpati nello stesso nodo.

Il peso delle connessioni tra due nodi è inizialmente posto uguale al numero di lavori firmati insieme dai rispettivi scienziati. Successivamente, per esaltare nell’immagine i primi vicini, si riscala il peso delle connessioni dei secondi vicini e delle connessioni tra primi vicini, per un fattore proporzionale alle collaborazioni di Fermi con i suoi primi vicini.

La dimensione di un nodo è proporzionale alla media geometrica del suo PageRank e del numero delle collaborazioni del rispettivo scienziato con Fermi. Il colore dei nodi rappresenta le varie comunità della rete, identificate tramite un algoritmo di massimizzazione della modularità.

L’immagine del network è realizzata tramite il software Gephi, utilizzando un layout di tipo Force-Atlas, eliminando (in maniera iterativa) i nodi con una sola connessione – eccetto poche eccezioni selezionate a mano.