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Uno studio pilota sulle ultime elezioni italiane mostra come la scienza dei dati possa aiutare a interpretare le campagne online.

di Emanuele Brugnoli,  Martina Galletti, Ruggiero Lo Sardo, Giulio Prevedello, Milena Di Canio & Pietro Gravino

I partiti politici investono sempre più spesso in campagne sui social media nel tentativo di formare il consenso. Le campagne di comunicazione politica utilizzano ormai ampiamente analisi raffinate e tecniche complesse1. Ma la comunicazione tra partiti e cittadini, mediata dai social media, è totalmente asimmetrica. Gli elettori di solito ricevono informazioni passivamente, come destinatari di campagne che mirano a convincerli o a coinvolgerli con contenuti personalizzati.

Ricercatori e data scientist possono aiutare i cittadini ad ampliare le loro prospettive e ad avere un ruolo meno passivo nella comunicazione politica. Negli ultimi anni, molti studi hanno sondato le complessità della comunicazione politica sui social media2,3, ma solo una minima parte di queste conoscenze raggiunge il pubblico. Per contribuire a colmare questa lacuna, all’indomani delle ultime elezioni politiche in Italia, abbiamo pubblicato il rapporto “Elezioni Italiane 2022” grazie alla collaborazione tra i Sony Computer Science Labs di Roma e Parigi, il Centro Ricerche Enrico Fermi e Sapienza Università di Roma. Abbiamo analizzato i social media con l’obiettivo di offrire strumenti interattivi per migliorare la consapevolezza del pubblico sulla comunicazione politica. I nostri risultati forniscono uno schema per l’applicazione della scienza dei dati alla comunicazione politica nelle future elezioni e in altri Paesi.

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