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Nassim Taleb introduced Black Swans to describe events that are unexpected, unpredictable, and characterized by extreme consequences. Examples of such events are World War I and the 9/11 terrorist attacks. Since the work of Taleb, the media tend to abuse the term. During the Covid19 pandemic, many public institutions and journals referred to the virus as a Black Swan. However, the pandemic was not an unexpected event because many antecedent studies pointed out this possibility. This abuse of terminology mirrors the absence of a scientific theory of Black Swans, which is often discussed only from a qualitative point of view.

In a paper published in  Physical Review Research, researchers  G. De Marzo(1,4,5), A. Gabrielli(1,2,3), A. Zaccaria(2,1), and L. Pietronero (1,2,4) addressed the challenging task of developing a scientifically grounded and quantitative approach to Black Swans.
Since the introduction of Bitcoin in 2009, cryptocurrencies have known an increasing growth in terms of different digital coins and their market capitalization. However, despite their profound impact on our society,  the mechanisms underlining their success are not yet fully understood.

In this paper, researchers  Giordano De Marzo(1,2,3,4,), Vito DP Servedio(4), and Francesco Pandolfelli(2), tackle this problem by analyzing the evolution of the cryptocurrency ecosystem from 2013 to the present day.
In che modo le persone discutono su Twitter? È possibile rintracciare delle costanti nel modo di interagire degli utenti? Possiamo capire come si diffondono le informazioni?

In questo articolo, pubblicato su Nature, un gruppo di ricerca di CREF, CNR,  Scuola IMT Alti Studi Lucca, Università di Venezia e Universitat Rovira i Virgili di Terragona, ha preso in esame le modalità di comunicazione su Twitter, cercando di rintracciare pattern ricorrenti nel modo in cui gli utenti interagiscono online.

Which will be your firm's next technology? Comparison between machine learning and network-based algorithms


Matteo StraccamoreLuciano Pietronero and Andrea Zaccaria
Published 18 July 2022 • © 2022 The Author(s). Published by IOP Publishing Ltd
Journal of Physics: ComplexityVolume 3Number 3

How do innovation dynamics work? Is it possible to predict which kind of technological innovation will emerge in the medium-term future?

Researchers at CREF Matteo Straccamore, Luciano Pietronero, and Andrea Zaccaria, tried to reconstruct the innovation dynamics of about two hundred thousand companies following their patenting activity for about ten years.
Uno dei problemi principali nel settore agroalimentare, oggi, è riuscire a condurre analisi sulla tracciabilità e adulterazione dei prodotti in maniera estensiva e a costi contenuti. Uno studio condotto presso il Laboratorio di Fisica per i Beni Culturali del CREF ha permesso di individuare quattro benchmarks spettroscopici che permettono di discriminare cultivar, geo-tracciabilità, adulterazione, e ripetibilita’ agronimica su oli extravergine d’oliva, determinando con sicurezza se l’olio analizzato è italiano o no. Per lo studio è stata utilizzata una nuova metodologia che combina tecniche spettroscopiche e Machine Learning.

La ricerca è stata pubblicata sulla rivista internazionale ‘International Journal of Food Science & Technology (Wiley)’.
Un gruppo di ricercatori del Centro Fermi, Tor Vergata, Sapienza e CNR, ha proposto un approccio di meta-validazione statistica delle relazioni indirette nelle reti bipartite, che permette di identificare soglie di significatività tali da massimizzare il segnale e ottenere risultati indipendenti dal modo in cui è formulata l’ipotesi nulla. Nell’articolo pubblicato su Communication Physics, la procedura viene illustrata usando i dati sulla produzione scientifica nei vari paesi a livello mondiale.

Uno studio pubblicato su Scientific Reports di Nature aggiunge importanti elementi alla comprensione dei riti funerari della Roma imperiale, grazie all’analisi combinata di spettroscopie vibrazionali su resti ossei ritrovati nell’Ipogeo delle Ghirlande, a Grottaferrata (Roma).  Lo studio è stato condotto dal CREF, dal Servizio di Antropologia del MIC, dai ricercatori dell’STFC Rutherford Appleton Laboratory e dall’Universita’ di Coimbra all’interno del progetto “Fisica per i Beni Culturali” del CREF.