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il 7 giugno 2022 il Museo dedicato ad Enrico Fermi apre le porte ai visitatori.

Il nostro Museo per ora è aperto alle scuole e ai gruppi di almeno 8 persone. Per questo ci fa piacere ogni tanto organizzare un open day per dare anche ai singoli visitatori o ai piccoli gruppi la possibilità di venire a trovarci.
L’associazione FUCSINA, nell’ambito del progetto “La Via del Colore”, ha lanciato nelle scorse settimane il concorso “Invisible Colours”, in collaborazione con il CREF – Centro Ricerche Enrico Fermi di Roma e con il supporto dell’Agenzia Generali di Magenta, Galleria dei Portici.

L’iniziativa, rivolta agli studenti degli istituti superiori del magentino, ha avuto lo scopo di stimolare la riflessione e lo studio sul concetto di colore: dalle origini fisiche, chimiche e biologiche dei colori fino alla loro evoluzione e al ruolo che i colori hanno avuto nella storia, con un focus particolare sul colore a cui la città di Magenta dà il nome.
In che modo le tecnologie verdi in Italia possono fare da base per la transizione ecologica e la riduzione delle disuguaglianze? Il Centro Ricerche Enrico Fermi e il Forum Disuguaglianze e Diversità provano a dare una risposta a questa domanda attraverso un dibattito pubblico che analizzi la situazione attuale e provi a dare delle risposte operative.
Nell'ambito del progetto Italian Quantum Weeks, il Centro Ricerche Enrico Fermi ha ospitato un pomeriggio scientifico aperto al pubblico.

Le Italian Quantum Weeks vengono promosse da scienziati, ingegneri, divulgatori ed educatori italiani in occasione del primo World Quantum Day (14 Aprile 2022) con lo scopo di far conoscere meglio il mondo dei quanti e le opportunità che la rivoluzione quantistica sta per portare.


Il 14 marzo 2022 la Fondazione Santa Lucia IRCCS ha aperto le porte a 30 studenti e studentesse di diversi Licei romani e dell'Università in occasione della Settimana del Cervello, organizzata dalla Società Italiana di Neurologia.
L'open-day è stato coordinato dal prof. Federico Giove (Cref) , direttore del  Laboratorio di Neuroimmagini,  e dalla dott.ssa Laura Serra.  Insieme ai ricercatori e alle ricercatrici del laboratorio di Neuroscienze Sociali, Neuroscienze e tecnologie applicateMarbilab, e i professori Cristina Ottaviani e Valerio Santangelo, hanno mostrato ai ragazzi e alle ragazze intervenuti le nuove tecniche al servizio delle neuroscienze.