Loading...
Cerca nel sito

7 maggio, “Brain and Complexity” un meeting del CREF che unisce fisica e neuroscienza

Il cervello umano è un esempio paradigmatico di sistema dinamico complesso multilivello e la sua comprensione è una delle sfide più importanti per la ricerca scientifica moderna. La sua complessa architettura geometrica e le dinamiche funzionali coprono molti ordini di grandezza spazio-temporali, ad esempio le scale di lunghezza tipiche delle strutture in cui sono organizzati i neuroni vanno da alcuni micrometri a decine di centimetri dando origine a reti complesse e schemi frattali. Inoltre, la sua attività funzionale è organizzata gerarchicamente in scale temporali da millisecondi a minuti e ore determinando sia dei burst di attività rapida che delle sincronizzazioni e modulazioni a onde lente.
Tutte queste complesse caratteristiche spazio-temporali si riflettono in manifestazioni comportamentali incredibilmente ricche. Per questo la scienza del cervello è il miglior esempio di scienza interdisciplinare dove sempre più frequentemente neuroscienziati, neurofisiologi, psichiatri collaborano con fisici, matematici e informatici per scoprirne le complesse caratteristiche nascoste.
Un tale approccio, basato su collaborazioni multidisciplinari, da una parte permetterà una migliore comprensione delle funzioni del cervello, mentre dall’altra aiuterà a far luce sul funzionamento di altri sistemi dinamici complessi. Lo scopo di questo incontro al Centro Ricerche Enrico Fermi è proprio quello di creare una prima occasione di scambio collaborativo di idee tra neuroscienziati e fisici statistici che lavorano su modelli teorici per la geometria e la dinamica del cervello.
9.45 – 9.50 | Roberto Benzi (Univ. Tor Vergata, Roma) – Introduzione
9.50 -10.00 | Commemorazione del collega Paolo del Giudice
10.00 – 10.30 | Federico Giove (CREF, Roma): “BOLD-based functional MRI: the traps behind the signal”
10.30 – 11.00 | Tommaso Gili (IMT – Lucca): “Topological filtration of functional brain networks in healthy subjects and psychiatric patiens”
11.00 – 11.30 | Miguel Angel Munoz (Univ. of Granada, Spain): “Spontaneous brain activity at different scales”
COFFEE BREAK (11.30-11.45)
11.45 – 12.15 | Lucilla De Arcangelis (Univ. della Campania): “Spontaneous vs. stimulated brain activity: A statistical physics approach”
12.15 – 12.45 | Angelo Bifone (Univ. di Torino): “Mending pathological brain networks”
12.45 – 13.15 | Franca Tecchio (ISTC – CNR Roma) “Simple, the brain complexity!”
LUNCH BREAK (13.15-14.30)
14.30 – 15.00 | Egidio D’Angelo (Univ. di Pavia): “Multiscale Brain Modelling”
15.00 – 16.00 | Stefano Ferraina (Univ. Sapienza) – Maurizio Mattia (ISS): “Metastability and traveling waves in monkey premotor cortex during motor decision tasks”
16.00 – 16.30 | Sebastiano Stramaglia (Univ. di Bari): “Higher Order Dynamical Networks in Computational Neuroscience: an Information Theoretic Framework”
16.30 – 17.00 | Silvia Capuani (ISC – CNR, Roma): “Anomalous diffusion to increase the sensitivity and the resolution of MRI”
17.00 – 17.20 | Mauro Di Nuzzo (CREF): “Metabolic interactions between neurons and astrocytes: what they tell us about brain function”
17.20 – 17.30 | Andrea Gabrielli (CREF & Univ. Roma Tre): Conclusioni